Collegiata San Esuperanzio

E’ il più importante edificio religioso della città, fondata nel XII sec. L’attuale edificio, in pietra arenaria e brecciato rosa, presenta forme romanico-gotiche. L’interno ha il presbiterio rialzato per ricavare la cripta necessaria ad ospitare le reliquie del Santo. Sul lato destro dell’edificio si trova l’atrio della casa priorale con tre archi che sostengono l’elegante loggetta sovrastante.


E' il più importante edificio religioso della città, fondata nel XII sec. L'attuale edificio, in pietra arenaria e brecciato rosa, presenta forme romanico-gotiche. L'interno ha il presbiterio rialzato per ricavare la cripta necessaria ad ospitare le reliquie del Santo. sul lato deestro dell'edificio si trova l'atrio della casa priorale con tre archi che sostengono l'elegante loggetta sovrastante

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Costruzione XII Secolo

Santuario di Santa Sperandia

Lo stile che domina nei locali della chiesa, in parte ammodernati alla fine degli anni Settanta è Barocco. Il tempio conserva dipinti di buona fattura come “Il Miracolo delle Ciliegie” del Fanelli, “la Madonna in trono e Santi” di Antonio da Faenza e una “Crocifissione”, copia da Scipione pulzoni, detto il Gaetano.


Lo stile che domina nei locali della chiesa, in parte ammodernati alla fine degli anni Settanta è Barocco. Il tempio conserva dipinti di buona fattura come "Il Miracolo delle Ciliegie" del Fanelli, "la Madonna in trono e Santi" di Antonio da Faenza e una "Crocifissione", copia da Scipione pulzoni, detto il Gaetano.

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Costruzione XII Secolo

Chiesa di Santo Spirito

Edificio assai antico con monastero, che risale al 1364. Nella sua forma attuale risale al XVIII secolo.L’interno è decorato con stucchi d’oro zecchino. Le tele degli altari sono conservate nella pinacoteca Comunale.


Edificio assai antico con monastero, che risale al 1364. Nella sua forma attuale risale al XVIII secolo.L'interno è decorato con stucchi d'oro zecchino. Le tele degli altari sono conservate nella pinacoteca Comunale.

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Costruzione XII Secolo
Indirizzo Via Don Giovanni Fenizi, 6/ 8
Costruzione 1364

Chiesa di Santa Caterina

La chiesa fu eretta a pochi anni di distanza dal vicino ospedale dello Spineto (1217) e ricostruita nella prima metà del XVIII secolo. L’interno a pianta centrale, conserva magnifiche cantorie intagliate e decorate.


La chiesa fu eretta a pochi anni di distanza dal vicino ospedale dello Spineto (1217) e ricostruita nella prima metà del XVIII secolo. L'interno a pianta centrale, conserva magnifiche cantorie intagliate e decorate.

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Costruzione XII Secolo
Indirizzo Via Don Giovanni Fenizi, 6/ 8
Costruzione 1364
Costruzione XVIII Secolo

Cattedrale di S. Maria Assunta

La cattedrale di S. Maria Assunta risale al 1615. La chiesa è ad aula unica e presenta tre grandi absidi poligonali. Nella sagrestia si trovano il dipinto “La Vergine col bambino in trono” e i “SS. Caterina d’Alessandria, Pietro, Esuperanzio, Bonfilio e La Rosa d’Oro”, opera di oreficeria neoclassica, donata da Pio VIII alla città nel 1830.


La cattedrale di S.Maria Assunta risale al 1615. La chiesa è ad aula unica e presenta tre grandi absidi poligonali. Nella sagrestia si trovano il dipinto "La Vergine col bambino in trono" e i "SS. Caterina d'Alessandria, Pietro, Esuperanzio, Bonfilio e La Rosa d'Oro", opera di oreficeria neoclassica, donata da Pio VIII alla città nel 1830.

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Costruzione XII Secolo
Indirizzo Via Don Giovanni Fenizi, 6/ 8
Costruzione 1364
Costruzione XVIII Secolo
Indirizzo Piazza Vittorio Emanuele II
Costruzione 1615

Fontana del Maltempo

E’ già citata come “Fontana del maltempo” nel 1513. Fu restaurata e portata alle forme attuali nel 1568, per mano della bottega dei Lombardi, allievi del Sansovino. Deve il suo nome al fatto che l’acqua scaturiva abbondante solo dopo forti piogge. Vi è raffigurato un cervo che riposa ai piedi di un albero di tasso, una variazione sul tema dello stemma di Cingoli.


E' già citata come "Fontana del maltempo" nel 1513. Fu restaurata e portata alle forme attuali nel 1568, per mano della bottega dei Lombardi, allievi del Sansovino. Deve il suo nome al fatto che l'acqua scaturiva abbondante solo dopo forti piogge. Vi è raffigurato un cervo che riposa ai piedi di un albero di tasso, una variazione sul tema dello stemma di Cingoli.

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Costruzione XII Secolo
Indirizzo Via Don Giovanni Fenizi, 6/ 8
Costruzione 1364
Costruzione XVIII Secolo
Indirizzo Piazza Vittorio Emanuele II
Costruzione 1615
Indirizzo Corso Giuseppe Garibaldi

Chiesa di San Francesco

La Chiesa di San Francesco è stata eretta nel 1225 e poi ristrutturata alla fine del 1700. Delle originarie strutture romaniche non restano che le pareti, la base del campanile e il portale inserito dopo il rifacimento della facciata nella seconda metà del XVIII secolo


La Chiesa di San Francesco è stata eretta nel 1225 e poi ristrutturata alla fine del '700. Delle originarie strutture romaniche non restano che le pareti, la base del campanile e il portale inserito dopo il rifacimento della facciata nella seconda metà del sec. XVIII.

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Costruzione XII Secolo
Indirizzo Via Don Giovanni Fenizi, 6/ 8
Costruzione 1364
Costruzione XVIII Secolo
Indirizzo Piazza Vittorio Emanuele II
Costruzione 1615
Indirizzo Corso Giuseppe Garibaldi
Costruzione 1225

Palazzo Comunale

Le strutture più antiche risalgono ai sec. XII-XIII. L’orologio pubblico è del 1482, mentre il prospetto poggiante su otto pilastri è del 1530. Al piano terra dell’edificio ha sede il Museo Archeologico Statale, che conserva preziosi reperti di epoche diverse.


Le strutture più antiche risalgono ai sec. XII-XIII. L'orologio pubblico è del 1482, mentre il prospetto poggiante su otto pilastri è del 1530. Al piano terra dell'edificio ha sede il Museo Archeologico Statale, che conserva preziosi reperti di epoche diverse.

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Costruzione XII Secolo
Indirizzo Via Don Giovanni Fenizi, 6/ 8
Costruzione 1364
Costruzione XVIII Secolo
Indirizzo Piazza Vittorio Emanuele II
Costruzione 1615
Indirizzo Corso Giuseppe Garibaldi
Costruzione 1225
Indirizzo Piazza Vittorio Emanuele, 1

Chiesa di San Domenico

Le prime notizie certe su questa chiesa risalgono al 1325. Nel 1519 subì importanti modifiche e, proprio per la nuova chiesa fu commissionata a Lorenzo Lotto la grande tela della “Madonna del Rosario e Santi”(1539). Nel sec. XVIII la chiesa fu riedificata e presenta oggi un ampio interno di forma ellissoidale.


le prime notizie certe su questa chiesa risalgono al 1325. Nel 1519 subì importanti modifiche e, proprio per la nuova chiesa fu commissionata a Lorenzo Lotto la grande tela della "M;adonna del Rosario e Santi"(1539). Nel sec. XVIII la chiesa fu riedificata e presenta oggi un ampio interno di forma ellissoidale.

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Costruzione XII Secolo
Indirizzo Via Don Giovanni Fenizi, 6/ 8
Costruzione 1364
Costruzione XVIII Secolo
Indirizzo Piazza Vittorio Emanuele II
Costruzione 1615
Indirizzo Corso Giuseppe Garibaldi
Costruzione 1225
Indirizzo Piazza Vittorio Emanuele, 1
Indirizzo P.le Mestica
Proprietà Comunale
Costruzione 1325
Note Per informazioni rivolgersi a +39 733 602 877 (biblioteca Comunale)

Palazzo Conti

Dimora della famiglia Conti che lo fece erigere fra il XIV e il XV, presenta un bel portale gotico dove era scolpito lo stemma araldico, purtroppo scalpellato dai successivi proprietari.


Dimora della famiglia Conti che lo fece erigere fra il XIV e il XV, presenta un bel portale gotico dove era scolpito lo stemma araldico, purtroppo scalpellato dai successivi proprietari.

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Costruzione XII Secolo
Indirizzo Via Don Giovanni Fenizi, 6/ 8
Costruzione 1364
Costruzione XVIII Secolo
Indirizzo Piazza Vittorio Emanuele II
Costruzione 1615
Indirizzo Corso Giuseppe Garibaldi
Costruzione 1225
Indirizzo Piazza Vittorio Emanuele, 1
Indirizzo P.le Mestica
Proprietà Comunale
Costruzione 1325
Note Per informazioni rivolgersi a +39 733 602 877 (biblioteca Comunale)
Indirizzo Via Azzio Varo, 2

Palazzo Puccetti

Di origine cinquecentesca, presenta un portale fiancheggiato da due telamoni settecenteschi che dà accesso ad un ampio atrio e ad un grazioso giardino pensile con nicchie e statue, uno dei pochi esempi riscontrabili nel territorio marchigiano.


Di origine cinquecentesca, presenta un portale fiancheggiato da due telamoni settecenteschi che dà accesso ad un ampio atrio e ad un grazioso giardino pensile con nicchie e statue, uno dei pochi esempi riscontrabili nel territorio marchigiano.

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Costruzione XII Secolo
Indirizzo Via Don Giovanni Fenizi, 6/ 8
Costruzione 1364
Costruzione XVIII Secolo
Indirizzo Piazza Vittorio Emanuele II
Costruzione 1615
Indirizzo Corso Giuseppe Garibaldi
Costruzione 1225
Indirizzo Piazza Vittorio Emanuele, 1
Indirizzo P.le Mestica
Proprietà Comunale
Costruzione 1325
Note Per informazioni rivolgersi a +39 733 602 877 (biblioteca Comunale)
Indirizzo Via Azzio Varo, 2

Porta Piana, detta Pia

Fu costruita in onore di Pio VIII nel 1835 e sostituì l’antica Porta Montana, che si apriva tra due massicci torrioni, dei quali resta solo quello destro.


Fu costruita in onore di Pio VIII nel 1835 e sostituì l'antica Porta Montana, che si apriva tra due massicci torrioni, dei quali resta solo quello destro.

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Costruzione XII Secolo
Indirizzo Via Don Giovanni Fenizi, 6/ 8
Costruzione 1364
Costruzione XVIII Secolo
Indirizzo Piazza Vittorio Emanuele II
Costruzione 1615
Indirizzo Corso Giuseppe Garibaldi
Costruzione 1225
Indirizzo Piazza Vittorio Emanuele, 1
Indirizzo P.le Mestica
Proprietà Comunale
Costruzione 1325
Note Per informazioni rivolgersi a +39 733 602 877 (biblioteca Comunale)
Indirizzo Via Azzio Varo, 2

Porta dello Spineto

Delle originarie strutture medievali conserva gli stipiti, lungo i quali spiccano alcuni blocchi di epoca romana. L’arco ricostruito era presumibilmente più basso e a sesto acuto.


Delle originarie strutture medievali conserva gli stipiti, lungo i quali spiccano alcuni blocchi di epoca romana. L'arco ricostruito era presumibilmente più basso e a sesto acuto.

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Costruzione XII Secolo
Indirizzo Via Don Giovanni Fenizi, 6/ 8
Costruzione 1364
Costruzione XVIII Secolo
Indirizzo Piazza Vittorio Emanuele II
Costruzione 1615
Indirizzo Corso Giuseppe Garibaldi
Costruzione 1225
Indirizzo Piazza Vittorio Emanuele, 1
Indirizzo P.le Mestica
Proprietà Comunale
Costruzione 1325
Note Per informazioni rivolgersi a +39 733 602 877 (biblioteca Comunale)
Indirizzo Via Azzio Varo, 2
Indirizzo Viale della Carità

Fonte di San Esuperanzio

Struttura solida e armoniosa costruita da tre archi a tutto sesto poggianti su colonne di stile romanico. Sopra gli archi corre un’iscrizione che ne ricorda la costruzione avvenuta nel 1525. Dei quattro stemmi che accompagnavano l’iscrizione, soltanto il primo, quello comunale, è giunto fino a noi.


Struttura solida e armoniosa costruita da tre archi a tutto sesto poggianti su colonne di stile romanico. Sopra gli archi corre un'iscrizione che ne ricorda la costruzione avvenuta nel 1525. Dei quattro stemmi che accompagnavano l'iscrizione, soltanto il primo, quello comunale, è giunto fino a noi.

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Costruzione XII Secolo
Indirizzo Via Don Giovanni Fenizi, 6/ 8
Costruzione 1364
Costruzione XVIII Secolo
Indirizzo Piazza Vittorio Emanuele II
Costruzione 1615
Indirizzo Corso Giuseppe Garibaldi
Costruzione 1225
Indirizzo Piazza Vittorio Emanuele, 1
Indirizzo P.le Mestica
Proprietà Comunale
Costruzione 1325
Note Per informazioni rivolgersi a +39 733 602 877 (biblioteca Comunale)
Indirizzo Via Azzio Varo, 2
Indirizzo Viale della Carità

Fonte Giulia

Costruzione circolare ostruzione edificata nel luogo in cui, secondo una leggenda, si vuole, che Giulio Cesare, in visita alla città, abbeverò la cavalcatura stanca. Per la sua caratteristica forma, i cingolani la chiamarono “Fonte Tonda”.


Costruzione circolare ostruzione edificata nel luogo in cui, secondo una leggenda, si vuole, che Giulio Cesare, in visita alla città, abbeverò la cavalcatura stanca. Per la sua caratteristica forma, i cingolani la chiamarono "Fonte Tonda"

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Costruzione XII Secolo
Indirizzo Via Don Giovanni Fenizi, 6/ 8
Costruzione 1364
Costruzione XVIII Secolo
Indirizzo Piazza Vittorio Emanuele II
Costruzione 1615
Indirizzo Corso Giuseppe Garibaldi
Costruzione 1225
Indirizzo Piazza Vittorio Emanuele, 1
Indirizzo P.le Mestica
Proprietà Comunale
Costruzione 1325
Note Per informazioni rivolgersi a +39 733 602 877 (biblioteca Comunale)
Indirizzo Via Azzio Varo, 2
Indirizzo Viale della Carità

Chiesa di San Filippo Neri

E’ indubbiamente uno dei gioielli di Cingoli. La facciata in pietra è abbellita da un portale romanico con, ai lati, due piccole monofore. L’interno barocco, con il soffitto decorato da affreschi e stucchi, conserva pregevoli pitture di Calandrucci, Maratta, Marini, Conca, Cignani e Fanelli.


La Chiesa di San Filippo Neri è uno dei gioielli di Cingoli. La facciata in pietra è abbelita da un portale romanico con, ai lati, due piccole monofore. L'interno barocco, col soffitto decorato da affreschi e stucchi, conserva pregevoli pitture di Calandrucci, Maratta, Marini, Conca Cignani e Fanelli.

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Indirizzo Via Don Giovanni Fenizi, 6/ 8
Costruzione 1364
Costruzione XVIII Secolo
Indirizzo Piazza Vittorio Emanuele II
Costruzione 1615
Indirizzo Corso Giuseppe Garibaldi
Costruzione 1225
Indirizzo Piazza Vittorio Emanuele, 1
Indirizzo P.le Mestica
Proprietà Comunale
Costruzione 1325
Note Per informazioni rivolgersi a +39 733 602 877 (biblioteca Comunale)
Indirizzo Via Azzio Varo, 2
Indirizzo Viale della Carità
Costruzione XIII Secolo

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